_se invece di scorrere mi attorciglio
cipciop1

Sant’Ermete, la festa

agosto 30th, 2010 Posted in festa | No Comments »

Sabato scorso c’è stata la festa di Sant’Ermete in paese.

E’ sempre bella, forse perché l’ho sempre vissuta.

Due bancarelle di dolci, una di giocattoli e la lotteria dell’asilo. Questo è tutto.

Ma quello che c’è di bello è la processione: le confraternite, i riti, i Cristi che sfilano lungo le vie, i portatori con le cappe e berretti bianchi arrotolati, l’orgoglio di portare avanti questa tradizione. Il cambio tra i portatori, che lascia sempre chi guarda un po’ col fiato sospeso, i portatori coi Cristi della nostra confraternita che prima di rientrare in chiesa fanno il giro sulla piazza salutando uno a uno tutti i Cristi che hanno partecipato. La cassa di sant’Ermete che entra ed esce tre volte dalla porta della chiesa, in cima alla scalinata, prima di chiudere la processione. E il Cristo grande della confraternita che viene fatto “ballare”, roba da lasciare a bocca aperta.

L’anna era in visibilio, in entusiasmo, ballava con la banda, si è spellata le mani ad applaudire per il cristo che ballava.

E marco ha portato il Cristo piccolo che apriva la processione. Tre amichetti e lui, a darsi il cambio come veri portatori.

E alla fine, in cima alla scalinata della chiesa, l’hanno fatto ballare :-D

Tradizione e bambini, è bello vedere l’emozione e l’entusiasmo, il loro sentirsi importanti a fare la loro parte in qualcosa che ha radici profonde.
Ma è bello anche vedere adulti e ragazzi che portano avanti questa bellissima tradizione della nostra terra.

Qui qualche foto :-)

se volete guardare l’album completo potete trovarlo sul sito della Confraternita.

febbre a 90°

agosto 25th, 2010 Posted in emozioni | No Comments »

certo che è stata una bella botta.
e non per il fatto in sé, quello era preventivato.
ma per come è venuto. che sicuramente non c’era modo peggiore per un tifoso.
una delusione cocente dopo una tensione impressionante, scariche di adrenalina a mille, l’atmosfera intorno che sembra manchi l’aria, urla di gioia, pazzia, paura; ci si crede fino in fondo e in fondo invece trovi la beffa che ti leva le parole.

incassi, deglutisci e guardi.
e senti ancora quel boato che è il tifo, senti ancora quel “champions” urlato con l’orgoglio e la tensione di essere lì, proprio lì. urlato che ti fa vibrare lo stomaco, la cassa toracica, il cuore.
guardi e vedi che ci hai provato, con tutte le tue forze che di più non potevi fare.
che la fortuna, solo quella, ti ha voltato le spalle e non contenta ti ha dato un calcio nel culo.
ma ci sei e ci sei stato e avresti potuto esserci ancora.
vedi i giocatori distrutti dalla stanchezza e all’improvviso è l’orgoglio, l’orgoglio di una partita così che ti riempie la gola, i polmoni.
e vuoi solo urlare grazie per averlo vissuto, anche se breve, anche se sfortunato, vuoi solo urlare grazie perché tutti ci hanno buttato il cuore e l’anima e le palle e la testa.
tutti come se fossero uno. tutti come se fossimo uno.

sì, l’ultima volta che ho giocato nell’Europa dei grandi era ieri.
proprio ieri sì.
e trasudo orgoglio per i miei colori.

molti non capiranno. non fa nulla.
qualcuno perché non è tifoso e se non sei tifoso è chiaro che non puoi capire.
qualcuno perché non l’ha mai vissuto e se non l’hai mai vissuto beh… puoi solo inventarti spettatore per l’ennesima volta e per l’ennesima volta vivere di riflesso. e poi il dono di non rendersi ridicoli è per pochi, non per tutti ;-)

ieri ho giocato in champion’s league e ho ancora i brividi addosso a ripensarci.
grazie ragazzi!
questo applauso è per voi. :-)

e già, come dice Nick Hornby, è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro.

che serà serà

agosto 24th, 2010 Posted in emozioni | No Comments »

in quegli anni si cantava “che serà serà..

e sì, whatever will be, will be.

ma oggi, adesso, per 90 minuti ancora ci siamo, seduti qui, nel mezzo dell’Europa, nell’Europa che conta.

ed è bello, davvero, vedere colori diversi e nuovi girare per la città, gruppetti di tifosi con quell’aria un po’ da turista che fa passare il tempo; si guardano attorno, si fanno guardare, le sciarpe e le bandiere appese agli zaini o portate come mantelli.

è bello perché stasera sarà una bolgia e sono due giorni che ho lo stomaco chiuso e magari dopo dieci minuti avremo già preso due gol oppure non ne farà nessuno oppure ne faremo uno subito e poi per novanta minuti avremo tanta adrenalina che sarà solo un urlare di pancia.
ma oggi per strada li guardi e gli sorridi.
e sorridono pure loro.

che serà serà.
ma oggi essere qui, sul tetto d’Europa, è un meraviglioso déja vu, una grandiosa sensazione.

Sul lago d’idro

agosto 7th, 2010 Posted in vacanze | 2 Comments »

Certo non posso offrire resoconti di terre così ricche di fascino come fa il mio amico :) , però posso scrivere di un posto  che mi aspettavo sì bello ma si è rivelato di più, incantevole.

Tanto qui ora russano tutti.. proprio tutti! E io me ne sto in mansarda, con indosso la tuta pigiama che ricordo addosso a mio padre, quando la notte si svegliava e usciva a fumare. Là in fondo, dove ora dorme il tamagotchi. E mio fratello nello letto appeso sopra, lì dove ora russa il topobambino.

Bella ’sta cosa. Esserci dove eravamo. E’ un po’ come quando penso a quanto sarebbe felice mio nonno se vedesse come è viva la sua casa, la casa che ha voluto lassù appesa tra i monti e il mare. La casa che viviamo.

Sto divagando.

Dicevo che qui è incantevole.. sì, il lago d’idro è incantevole. Se ne sta stretto tra le montagne e respira, è di una tranquillità contagiosa.

Oggi lo abbiamo girato in battello.. c’è un lungo tratto che non è costeggiato dalla strada, è solo monte che finisce in acqua, verde che finisce in acqua. Si raggiunge solo in barca. O in canoa o in pedalò (che si possono affittare). Bellissimo.

E la gente qui è di una cordialità inusuale. Sarà che forse siamo gli unici turisti italiani.. e non esagero eh. Qui trovi solo olandesi. Centinaia di olandesi. Ovunque. Solo olandesi in giro, solo olandesi nei campeggi. Una cosa pazzesca. Al punto che i commercianti quasi si stupiscono quando vedono che siamo italiani! Oggi – eravamo seduti qui fuori, davanti al maiale (il camper – si chiama così) è passato di qua un nonno del luogo con un bambino. Il nanetto dice stupito:”nonno, questo camper è di italiani!”  E il nonno:”eh sì è italiano! Eh ma i bambini sono biondi.. saranno mezzi italiani e mezzi olandesi” :-O

Comunque.. il topobambino stamattina a Idro ha trovato il modo, con la sua faccia di tolla,  di farsi prendere in una compagnia di nanetti più grandi e ha giocato a calcio un’ora in un prato sul lago, mentre il tamagotchi giocava a correre sulla riva tra le co-co (o le ca-ca, dipende da non ho ancora capito cosa..). E poi giro in battello e sempre il topobambino che invitato dal “comandante” guida e suona la sirena.. come gli brillavano gli occhi!

E buttar pietre in acqua, veder pescare, cercato gusci di lumachine di lago, vedere là in fondo l’Adamello innevato.. e i colori! Stasera il lago era all’ombra e sole colorava ancora le montagne.. l’acqua, lo specchio d’acqua era arancione, rifletteva i monti assolati e sembrava finto, sembrava un quadro!

Stasera, stanotte, abitiamo una piazzola proprio sul lago, ad Anfo.

Domani si vedrà dove andare o dove restare.

Che qui intanto ogni vista è una fotografia. E la tranquillità contagia.  :-)

estate 2010

17 Foto

memo: bye bye pannolo

luglio 20th, 2010 Posted in Tamagotchi | No Comments »

sono quattro giorni che il tamagotchi ha tolto il pannolino del tutto, di giorno.
qualche incidente ogni tanto capita, ma siamo nell’ordine di una pisciatina ogni tanto, quando è troppo impegnata a far qualcosa per ricordarsi che lo stimolo va trattenuto.

alrimenti di solito lo dice
- mammaaa… pipì (o cacca, a volte non distingue bene :-D )!!! pètto pètto! (presto, presto)
oppure, se è un po’ che non fa nulla glielo ricordiamo e lei corre sul vasino.

e gira tutta fiera con le sue mutandine di winni pooh.
il vero problema è che vuol farle vedere a tutti :-D

matematica e chirurgia

luglio 18th, 2010 Posted in topobambino | No Comments »

- mamma, quando l’anna avrà cinque anni come me io quanti ne avrò?
- ne avrai otto
- otto?
- eh già. pensa, andrai già a scuola, farai la terza elementare…
- la terza elementare???????
- sì, pensa… saprai leggere, scrivere…
- saprò la matematica!
- sì saprai anche la matematica! …
- oh mamma!! e anche mi devo operare!!
- operare??? ma no!! perché?
- ma sì, quella cosa lì!… cioè, che poi ti metti lì…
- ma cosa stai dicendo??
- ma sì oh, quella cosa che ti metti lì… della matematica… che conti… …
-oddio marco, ma vuoi dire FARE LE OPERAZIONI!!! :-O
- ecco sì mamma, quelle! :-D

le lune

luglio 18th, 2010 Posted in Tamagotchi | 4 Comments »

il tamagotchi adora la luna: non so perché. ma quando la vede va in visibilio, inizia a sorridere felice come una pasqua.
abbiamo cominciato a guardarla sarà un mesetto fa per un po’ di sere di fila. Era una palla rotonda e gialla nel cielo, dritta a sud.
così le ho spiegato che la luna arriva quando il sole va a fare la nanna. banale forse, ma le piace questa storia. “ciaociao soe, nanna!“, “ciaociao ‘unna! soe nanna“(che non sia mai che magari la luna si preoccupa :-D ). e ride.
erano un po’ di sere che non la vedevamo: complice la luna nuova e prima non so, forse sorgeva più tardi, quando lei già dormiva.
l’altra sera la luna era uno spicchio. è comparsa nel cielo ad ovest che ancora non era buio, dopo cena. la vedo dall’altro terrazzo e chiamo il tamagotchi: “vieni a vedere, c’è la luna!!” lei arriva sculettante e guarda in su. la vede e comincia a ridere. e poi a raccontarle…
ciao ‘unna!! soe nanna! chichì ’sinno io!” “(ciao luna, il sole fa la nanna! ho fatto la pipì nel vasino io) poi si gira e guarda verso sud.
sta un po’ pensierosa, un attimo: “mamma! e atta ‘unna? oh no! atta ‘unna no c’è!!”
insomma… questa luna è uno spicchio ed è fuori posto. Bella, va bene… ma quella bella tonda che stava proprio davanti a casa? cioè, lo so che è assurdo, ma che le dico? sono partita dalla cruda verità :-D , ho provato a spiegarle che la luna è la stessa e che cresce e poi torna piccola… che quello che si vede è uno spicchio della stessa luna, che la la luna è una sola.
unna?” e fa segno uno col dito indice.
“sì, è una” le rispondo fiera.
‘unna ” mi dice e indica lo spicchio.
cioè, oddio, un apostrofo cambia tutto :-D
unnaoh, mamma, atta ‘unna no c’è!!
“sì anna, è la stessa che vedevi prima… domani cresce e poi cresce ancora e vedrai che tra qualche giorno è di nuovo tutta tonda”
sci…! … no c’è. atta ‘unna no c’è
“vedrai che domani sera la vediamo più grande. e poi si sposta, gira (oddio, lo so che non è così, ma che le spiego, la rotazione terrestre? :-O) e viene qua davanti, vedrai”
sci… gande… … no no. no c’è. atta ‘unna no c’è” e allarga le braccia. …

“no, non c’è, viene un altro giorno, fai ciao alla luna che andiamo a fare la nanna adesso”
ciaciao ‘unna! nanna io! atta ‘unna no c’è!

memo: il vasino

luglio 12th, 2010 Posted in Tamagotchi | No Comments »

stiamo crescendo. e crescendo di corsa.
sono tre giorni che il tamagotchi approccia il vasino in maniera consapevole. per pipì e popò.
lo faceva già ma in modo molto casuale, per giorni se ne dimenticava, oppure avvisava quando ormai era tardi.
invece da sabato è molto più costante. lo chiede ed evidentemente si controlla molto di più. riesce a “comandarsi” molto di più.
e sedersi e “fare qualcosa” lì dentro è una delle sue massime soddisfazioni, le scatena l’entusiasmo!

stamattina poi si è svegliata e ha voluto fare la pipì. e l’ha fatta.
poi la nonna l’ha lavata e vestita e dopo un quarto d’ora: “nonna, cacca!”, si è rimessa sul vasino et voilà, tra l’entusiasmo suo e del topobambino che è un supertifoso dei suoi progressi di evacuazione :-D

vediamo se seguiranno altre evoluzioni positive (positive eh, che tra quelle negative c’è una bella pisciatina che ha lasciato sabato sul divano mentre era senza pannolino) :)

amori estivi

luglio 4th, 2010 Posted in topobambino | No Comments »

topobambino: mamma, ho fatto il bagno con la chicca!

io: la chicca?? sarebbe?

topobambino: la federica mamma. la chiamano così. ma lei a volte non vuole..

topobambino: mamma, sai che la chicca ha risposto male alla sua mamma e ha preso due patte?

io: ah sì? non si risponde male alla mamma!…

topobambino: mamma, la chicca si ferma a mangiare in spiaggia

io: senti un po’, ma ti piace mica un po’ questa chicca?

topobambino: mmmh….

io: mi sa che ti piace eh?…

topobambino: mmmh…. sì…  ma’, mi sa che me la fidanzo!!

Superlativo

giugno 20th, 2010 Posted in mammaprof, topobambino | No Comments »

- mamma, fai così che è più meglio

- non si dice più meglio!..

- mamma, fai così che è meglissimo!!