_se invece di scorrere mi attorciglio
sci1

25 marzo: sei anni

aprile 1st, 2011 Posted in topobambino | 5 Comments »

foto compleanno

Con un po’ di mio colpevole ritardo.
Abbiamo superato la tappa dei sei anni. Ed è una tappa importante.

Con orgoglio e senza nascondere un velo di malinconia dolce
auguri piccolo grande topobambino mio.

Settimana bianca: se chiudi gli occhi cosa vedi?

marzo 6th, 2011 Posted in amarcord, vacanze | 2 Comments »

Ho fatto un notturno che quando sono arrivata in pista e mi son trovata da sola, musica nelle orecchie, pista battuta perfetta e senza ancora nemmeno una traccia di sci mi è venuto da piangere.
Da piangere proprio eh!
Indescrivibile.
Indescrivibile quella sciata, perfetta, nella neve perfetta, nella sera perfetta, nella musica perfetta.

Il topobambino ha fatto la collettiva e si è divertito come un matto col maestro Mariano e quattro nanetti come lui coi quali ha fatto gruppo.
E poi abbiam preso ogni genere di impianti di risalita, ha fatto piste di ogni tipo, piatte e lisce, a dossi e con neve fresca, blu, verdi, rosse e nere. Ha sciato all’indietro, è caduto andando sparato a uovo, ha imparato a curvare bene e sculetta e ancheggia quando curva “da slalom” :D
E ha vinto la garetta di fine corso, cosa che ha cambiato le nostre vite :-D
Però sì, vedere la sua soddisfazione, il suo orgoglio, il suo avvicinarsi al podio un po’ incredulo e un po’ invece deciso.. sì, mi ha emozionato.
Perché lo vedo e io ero uguale a lui. E lo sono ancora. Non in tutto ma in molti aspetti del suo carattere sì.
Non so se sia un bene o un male eh.. ma no, in realtà credo sia una bene.
Per molte cose credo sia un bene.

Il tamagotchi ha giocato nella neve, ha messo gli sciettini “giocattolo” e oggi per la prima volta quelli veri! Scarponi che sono un po’ grandi visto il suo piedino minuscolo, sci e bloccapunte. E l’ho presa e l’ho portata sul tapis roulant :-D Poi in cima me la son messa in mezzo alle gambe e siam venute giù.
E fa spazzaneve! :-D
Era esaltatissima..!
Domani ultimo giorno.. chi la ferma? :-)

E il maestro che 34 anni fa mi insegnò a sciare è ancora qui che insegna!!
Che poi dovrei scriverci un post, sulle mie sciate qui di 34 anni fa..
E alla fine mi ritrovo sempre a ritornare ai tempi miei e a ripercorrere le “nostre” strade.
Con la mente – nei ricordi – e con la mia vita di ora.
E forse non c’è regalo più grande che mio padre e mia madre potessero farmi.

Neve fresca, ipod e io

febbraio 28th, 2011 Posted in vacanze | 2 Comments »

Stamattina, in una nevicata d’altri tempi, morbida, senza vento, ho portato il topobambino alla scuola sci e mi sono dedicata due ore di sci in solitaria: fiocchi abbondanti, piste deserte di sola neve fresca, l’ipod, vecchioni e io.
A divorare discese senza sosta andando come ai vecchi tempi, un po’ al limite anche.
Dopo due ore e un discreto volo a velocità non proprio bassa mi son fermata.
Ho recuperato il topobambino e siamo rientrati, coperti di neve come pupazzi.
Le ginocchia reggono, anche in discese così senza sosta e tirate al massimo.
E’ vero, non ho mezze misure..
La sicurezza però ce l’ho sempre e non so se sia un bene o un male :-)
E il mio casco nuovo di zecca è stato un acquisto perfetto. :-)

chiamami sempre amore

febbraio 20th, 2011 Posted in Canzoni di notte, il cielo capovolto | 4 Comments »

Vecchioni ha vinto Sanremo.
Non so perché piango.
Non lo so.
Sanremo non l’ho mai guardato.
L’ho sempre evitato coscientemente.
Forse è solo il solito mio guardare coi miei occhi.
Forse è comunque emozione.
Forse paura.
Forse mi fa effetto qualcosa che da un lato stride, dall’altro però non so.. è come se fosse giusto.
Non lo so davvero.
Ma è così.
E vaffanculo se non so spiegarlo.
Me ne frego se non spiegarlo.
E’ così.
Ho spento la luce al topobambino e ha aperto gli occhi.
Gli ho detto “vecchioni ha vinto Sanremo”
ha sorriso.. mi ha detto “ma primo primo? ”
“Proprio primo primo”
“Siiiii” e ha rinchiuso gli occhi sorridendo

“quando passo di notte per vedere
se siete ancora tutti lì
e mi pare impossibile di potervi amare
più di così”

la gestione della rabbia

febbraio 17th, 2011 Posted in stanze di vita quotidiana, topobambino | 2 Comments »

Ma provate a spiegare a un bambino di cinque anni che si incazza come una biscia la gestione della rabbia.

Provate a spiegargliela mentre state perdendo il derby.

Provate a spiegargli, mentre si infuria perché non facciamo gol, che deve essere “sportivo” (…) e che a volte si vince, a volte (…) si perde.

Provate a insegnargli che “bisogna saper accettare la sconfitta”, che “è sbagliato farsi travolgere dalla rabbia”.

Provate a dirgli qualcosa mentre costruisce le barricate di giocattoli contro la porta per non far rientrare il genoano di casa.

Provate a spiegargliela, la gestione della rabbia, mentre voi spacchereste il muro a pugni.

Per poi sentirgli dire la mia verità

“marco, dai, è andata così. Ti ricordi l’anno scorso, quando abbiamo vinto?”
“Non mi serve a niente ricordarmi. Io voglio vincere sempre!

e poi voltando le spalle e andandosene a buttarsi sul letto
“…ma che vadano a cagare, oh!!”

okay, lo ammetto, non ho avuto la forza di sgridarlo per la parolaccia.

che serata difficile!…

Rivederti ogni volta

febbraio 16th, 2011 Posted in Canzoni di notte, il cielo capovolto | 1 Comment »

Non guardavo il festival da un millennio.

C’era Vecchioni.

Come ogni volta rivedo sempre di più mio padre.

Solo che questa volta non l’ho rivisto solo io.

Due amiche, due persone che l’hanno conosciuto, hanno pensato a lui.
Hanno visto come vedono i miei occhi.

Come sento io.

Sorrido, con nostalgia.
Mi mangio il cuore a vedere i miei bambini emozionarsi.
Vivo lo stupore immenso di guardare la piccola cantare una canzone mai sentita.

e sorrido e un po’ sto bene
un po’ mi metterei a urlare
e poi piango

..che questa maledetta notte dovrà pur finire..

Il corpo umano: bones

febbraio 14th, 2011 Posted in Tamagotchi | No Comments »

Qualche sera fa il tamagotchi ha approcciato il corpo umano. Ha trovato un libro della Disney che avevo comprato un paio di anni fa per il topobambino che all’asilo “studiava” il corpo umano e si era appassionato all’argomento.
Allora lo abbiamo letto e le ho spiegato che dentro ha le ossa.
Questa cosa le è piaciuta da matti! Così gliele facevo sentire dove la sua ciccia permetteva: la testa, le ginocchia, i gomiti… non la finiva più di studiarsi!
“e ce ho anche nelle mani??? e ce ho anche nelle dita??? e anche ca davanti!!! (e si toccava il torace)”.

Poi guardava le figure e si analizzava.
Il cranio non le è piaciuto
“mamma tetto però no mi pace!! è butto!”
“domani o dico a a nonna che non mi pace tetto”.
E il topobambino allora si è seduto lì vicino e le ha spiegato che dentro il cranio c’è il cervello “che ti fa fare tutto, parlare, ridere, camminare…” Così continuava a toccarsi la testa “c’è i cebello, mi fa pallare, mi fa lidere!!” e giù a ridere: “AH AH AH!!!” :-D

Come mi divertono e mi emozionano queste scoperte! E i suoi modi e le sue uscite sono da scompisciarsi.

E poi metteteci che quando parla (continuamente O_o) sembra paperino :-D

canzoni che tornano

febbraio 5th, 2011 Posted in amarcord, emozioni | No Comments »

Ho una emozione nuova oggi, strana in parte, particolare, commovente.

Quando ero ragazzina scrivevo canzoni strimpellando in maniera assolutamente indecente una chitarra classica, pigiando rec e play contemporaneamente sul registratore di cassette e cantando e suonando davanti al registratore posato sulla scrivania.

E a pensarci non era mica un millennio fa eh… parliamo di… beh sì, diciamo 22 o 23 anni fa O_o

E poi cuffie e via.
Alimentavo il mio ego.
Roba mia, solo per me.
Per riascoltarmi.

L’emozione sta nell’ascoltare oggi, a distanza di tutti questi anni, quel motivo, quella melodia diventare musica.
Sentire quel bozzolo immaturo, accennato, di soli accordi grattati male, diventare una cosa vera, viva.

Perché a differenza di altre cose, che a guardare da un altro tempo non piacciono più, io queste “canzoni” me le porto dentro.

Mi riconosco, le guardo con affetto, mi descrivono ancora.
Magari non tutte, ma tante sì.

E così, per questo, oggi mi emoziono.

Grazie.

macheda, l’uomo nuovo

febbraio 1st, 2011 Posted in Tamagotchi | 1 Comment »

In questo periodo calcisticamente da dimenticare, in questo mercato di svendita blucerchiata, segno questo aneddoto di una quindicina di giorni fa (quindi antecedente alla depressione per la dipartita del Pazzo verso lidi nebbiosi).

Il tamagotchi, altrimenti detta “spugna” o nel dettaglio “sentoanchequellochenonimmaginate” l’altro giorno, mentre guardavamo la partita fa:
“c’è a pattita?? giocca a Pamp?”
“sì” dico io…
e lei: “a Pamp ha uno nuovo, macheda
:-O

cioè, la Samp ha comprato uno che si chiama Macheda davvero.
ma lei che cacchio ne sa?????
Non mi ricordo nemmeno di averne parlato.
Forse l’avrò fatto col topobambino..

okay, devo stare attenta a quello che dico, sempre :-D

Ormoni e dintorni

gennaio 4th, 2011 Posted in topobambino | 1 Comment »

Le perle del topobambino stasera:

- Mamma.. posso guardare striscia la notizia? Non tutta eh, solo le ragazze che entrano ballando..

- Certo che il pisellino è scomodo!
- ma cosa dici? Pensa a com’è comodo per fare la pipì!
- eh? Comodo?! Ma se bisogna sempre reggerselo!!!

O_o