_se invece di scorrere mi attorciglio
anna_pazzini

le voci di dentro

novembre 6th, 2009 Posted in Canzoni di notte, il cielo capovolto

ci sono giorni come questo in cui mi sembra di fluttuare, col cuore un po’ sanguinante e il mondo intorno che mi pare una pioggia di meteoriti. E io immobile.

fermo e inimmaginato come una nota di Mahler
sopra un violino solo

tiro una riga sotto l’operazione in colonna e non calcolo perché lo so già il risultato.
e non mi piace.
mi fa paura e male.

Lasciatemi questa zona d’ombra,
questo sentimento di non partenza

ed è a questo punto che mi accorgo che a volte non ho bisogno di musica in quanto musica.
ho bisogno che una voce – proprio una voce – mi culli.
come un padre, un amore, come un abbraccio, un fuoco acceso.
non sono solo le parole. non è solo la musica.
oggi ho bisogno di sentire la voce.

e penso che cazzo, io la voce di mio padre non me la ricordo!
sto qui a sforzarmi di riportarla su ma non la trovo, non ci riesco. ho mille parole sue, mille suoi modi di dire, mille episodi che vado a frugare.

Ma com’era la voce, non lo ricordo.
Non la trovo più.
Solo canzoni cantate nelle orecchie che sovrappongo.
Come se ormai avessi dato a lui quella voce.

Sono confusa.
E la realtà è che il mio cielo capovolto sta crollando giù.
o sta andandosene via e mi sfugge e sto come in quei sogni in cui vorresti urlare e non esce la voce.

  1. 2 Responses to “le voci di dentro”

  2. By vale on nov 6, 2009

    no, il tuo cielo capovolto non potra mai cadere proprio perche e capovolto.e poi i tuoi bimbi lo tengono su con le loro manine e lo illuminano perche sono ilsole della tua vita.
    devi pubblicare i tuoi pensieri, schietti ,immensi di rabbia e amore.sensibilita e fragilita.
    ti voglio bene e ricordo papa come se fosse ieri.ti stringo forte, vale.

  3. By lullaby on nov 9, 2009

    Grazie vale :-)
    E’ bello averti incontrata di nuovo!

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