22 ottobre, la sera prima del giorno
ottobre 22nd, 2008 Posted in stanze di vita quotidiana, topobambinoEd eccomi qui.
A guardare Genova dall’alto, ad aspettare domani, a cercare di non pensare al mio topobambino che ora dorme beatamente a casa della nonna ma che ogni tanto dice che “mi aspetta” e che non vuole andare a scuola domani..
Eccomi qui tra un monitoraggio e l’altro in una stanza singola con bagno personale e vista sui tetti genovesi (ospedale pubblico eh!) che mi riporta a tre anni e mezzo fa.. Qui era tutto diverso ma la vista era la stessa.
Eccomi qui ad aver paura soprattutto, direi più che impazienza.. Come un velo protettivo vorrei stendermi sul topobambino perché è lui il mio pensiero forte, non lei.
Sì, è così, lo ammetto.
Intanto mi hanno già ritirato i sacchettini con le tutine, sono già pronti al nido.
Mi gira un po’ la testa.
La stanza è vuota.
E’ quasi notte.
Il reparto è semivuoto e silenzioso, c’è solo un bimbo che piange da qualche parte, in qualche stanza.
Passerà.
Ho portato l’ipod eh, ma ho paura a tirarlo fuori.. Non so se la musica mi fa bene adesso. Per ora ho i miei due fiorellini, quelli che mi ha dato il topobambino quando sono partita da casa.
“grazie topo, fatti dare un bacio, vieni” gli ho detto
Mi ha risposto “ma non sono per te mamma, sono per il dottore..”


3 Responses to “22 ottobre, la sera prima del giorno”
By Tambu on ott 23, 2008
FICATA! c’è la connessione in ospedale? mi tornerà utile… ;-P
By lullaby on ott 23, 2008
No, mi dispiace deluderti mi collego col solito cellulare. Non potrai mandare il video in streaming della tua signora che pastorisce. Però potrai aggiornare le statistiche di accesso alle sale parto, questo col cellulare riesci a farlo
By Tambu on ott 23, 2008
lo sapevo
ah, in Svezia hanno il wifi anche negli ospedali