_se invece di scorrere mi attorciglio
incendio1

Archive for agosto, 2008

Viva il Santo

venerdì, agosto 29th, 2008 Posted in stanze di vita quotidiana | 2 Comments »

Ieri sera bella festa patronale nella nostra frazione.
Soprattutto bellissima processione: la banda musicale, una ventina di Cristi (tra cui uno veramente enorme) che ballavano, la cassa del Santo patrono, atmosfera festosa, confraternite; insomma, ad un certo punto sembrava quasi di essere in un paesino del sud :-)
Certe tradizioni che mescolano devozione e un pizzico di scaramanzia, come la cassa del Santo portata a spalla che dopo la processione deve entrare e uscire dalla chiesa tre volte prima di tornare ad essere messa accanto all’altare, mi piacciono. Non so, mi rendono gioiosa.
Forse è la semplicità in fondo che mi rende serena. Camminare nella calca tra la gente che guarda, che partecipa, tutto il piccolo paese in strada, mangiare lo zucchero filato, il topobambino incantato con la bocca aperta a guardar sfilare i Cristi, scendere da casa a piedi e soprattutto risalire a piedi, nonostante la pancia… sono stata bene, ecco.

Anche se il finale di serata ha regalato due delusioni a Marco: i fuochi d’artificio annullati per tempo troppo asciutto… e soprattutto il palloncino che è volato via appena tornati a casa, colpa della Milla che ci si è ingarbugliata.

Abbiamo curato la disperazione con un cono di zucchero filato fatto in casa :-)

B. aggiornamento

giovedì, agosto 28th, 2008 Posted in stanze di vita quotidiana | No Comments »

Ieri sera la Guardia Forestale, nella figura di due ragazzotti, è venuta a casa per raccogliere le testimonianze dirette e buttar giù un verbale di sommarie informazioni (qualcosa del tipo “persone informate sui fatti”).
Gli abbiamo raccontato per bene com’è andata e hanno verbalizzato tutto; soprattutto hanno sottolineato, oltre alla gravità del gesto in sé, il fatto che avessero sparato a una trentina di metri dalle case e verso la casa, quando il limite eventuale (a caccia aperta – lì da noi la caccia al capriolo è chiusa!) è 150 metri.
Comunque vedremo… spero solo che serva almeno a far capire a questa gente che non possono fare quello che vogliono e che non possono farlo lì.
Spero almeno che capiscano che non siamo persone che se ne stanno zitte a subire.

La serata ha avuto un paio di dialoghi di rilievo tra i due giovanotti:
1) “ma se scrivo razza caucasica secondo te T. capisce che sto dicendo che è bianco??”
2) “giù si scrive con l’accento o senza?”

B come Bracconiere. Bastardo.

mercoledì, agosto 27th, 2008 Posted in stanze di vita quotidiana | 3 Comments »

Sono a casa e preparo la cena al topobambino. Lui guarda i cartoni.

All’improvviso sento un colpo.. Mi fermo. Sembra proprio un’arma da fuoco. Esco sul terrazzo.. Ed ecco un secondo colpo. Proprio qui, praticamente accanto a casa nostra. Giro gli occhi e vedo un animale cadere nel solco che segna il confine tra il nostro terreno e quello vicino. Un capriolo. Un uomo si muove, passa, sparisce. Un figlio di puttana che si è appostato qui ad aspettare il capriolo – spesso scendono qui a mangiare le mele – e che ha sparato ad altezza uomo, verso la nostra fascia. Qui, accanto a casa, dietro casa, dove ci sono gli ulivi piccoli, dove marco gioca con il cucciolo adolf o con la canna dell’acqua o raccoglie mele.
Quest’uomo inutile ha sparato qui. Per un capriolo che ora è in terra nel terreno vicino.

Con la vigliaccheria che solo lui può avere si nasconde tra gli alberi. Non esce, non risponde agli insulti. Poi risale e sparisce dall’altra parte del versante.
E stanotte verrà a prendersi l’animale; probabilmente lo venderà a qualche ristorante. Questo stupido, inetto, codardo, bastardo uomo di merda.
E mi montano insieme la rabbia per quel povero capriolo che fino a poco prima si mangiava le mele cadute, a meno di cinque metri dalla finestra della camera del bimbo, e la rabbia per la stupidità, la cecità di un uomo che per ucciderlo spara in mezzo alle case, in casa d’altri, ad altezza uomo.
Senza pensare a quello che sarebbe anche potuto accadere.

aggiornamento del mattino

il vigliacco non è venuto stanotte, il capriolo è ancora lì per terra.
ho già chiamato la forestale.

ma come si apre un blog?…

martedì, agosto 26th, 2008 Posted in partenza | 1 Comment »

Eccomi qua.

Mi sono fatta prendere dall’entusiamo e sono qua.
Però… come si apre un blog? Che si dice come prima cosa?
“yuhuu, sono qui anch’io”… o si parte in botta con qualcosa di interessante?

Per ora aspetto e intanto prendo possesso del mezzo.

Ho importato vecchi post che avevo appuntato altrove tempo fa… sono soddisfatta :-)

e un grazie a tambu lo devo davvero… anche per quanto lo sfrutterò in futuro :-)