_se invece di scorrere mi attorciglio
tama1

Archive for gennaio, 2007

pomeriggio

lunedì, gennaio 8th, 2007 Posted in nella vecchia fattoria | No Comments »

Pomeriggio, baccano dai pollai
cani trattenuti e nervosi
gatti silenziosi
i tuoi gerani meravigliosi

e sopra a tutto quel poco per ciascuno
il canto ininterrotto del cielo
pomeriggio di un mese di spose e cose prodigiose

nel mio pomeriggio urlano improvvise le faraone dai pollai vicini, come se dovessero avvisare di qualcosa e invece non avvisano di niente. le anime corrono tra l’erba superstite delle fasce e si sentono passare a volte.
i cani sonnecchiano e si risvegliano improvvisi e scattanti per un rumore  di gatto tra i cespugli, per una volpe nella notte, per un motore che li disturba.

nel mio pomeriggio, le caprette mangiano dalle mani del topobambino che fiero sa quali foglie sono preferite; e vuole entrare nel recinto, oppure infilarsi nel pollaio… e ormai con la manina arriva alla serratura e la fa scivolare.

pomeriggio adesso tace il tosaerba
ed e’ gia’ partita la trivella della cava
e sono colpi che svuotano per sempre
anche la mosca e’ tornata puntuale, meno male,
qualche fastidio ogni tanto ci vuole.

Ci vuole un bel tacere per ascoltare tutto
il tuono, il boato lontano sul silenzio distratto
clacson, campane, incessanti motori
voci di figli e di genitori

non c’è cava né trivella nel mio pomeriggio, è vero; ma rumore di trattori che entusiasmano il topobambino, motoseghe a volte, muggiti e cavalli
“pticum pticum”
c’è fieno e legna, la casetta colorata per aprire le finestre.

e voci, voci… quelle sì, le nostre voci.

i bambini fanno ohh

martedì, gennaio 2nd, 2007 Posted in topobambino | No Comments »

la notizia è che sono due settimane che non ho mal di testa.
così per praticamente dieci giorni di casa ho goduto ogni attimo e angolo senza il mal di testa che  tormenta.. e quasi non ci credo.
stamattina qui in ufficio piangerei…

dieci giorni il topobambino e io, dieci giorni che mi hanno insegnato quanto sia grande, cresciuto e quanto le quattro ore scarse che passo con lui quando arrivo dal lavoro fino a che non va a nanna mi nascondano in realtà quello che è.
In certe cose mi sembra di aver imparato adesso a conoscerlo; e lui a conoscere me.

sono stata bene, felice, serena.
incredibile.
tra trenini e costruzioni, macchinine e casette, tra scivoli e giostre, tra baci e la lotta e braccia tese e cartoni animati, tra libri e luci dell’albero di natale, il topobambino fa ohh..
è proprio vero.