_se invece di scorrere mi attorciglio
pisa1

Archive for ottobre, 2006

post-it

giovedì, ottobre 12th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

oggi in pausa pranzo vado a comprare qualcosa.
sì, ho deciso di averne bisogno.

un libro anzitutto, poi uno di quei calendari settimanali da scrivania su cui scrivere note e appuntamenti.

proverò ad appuntarmi
di ricordarmi di ricordare.

ogni favola è un gioco

giovedì, ottobre 12th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

Un po’ di tempo fa si parlava di tramandare.

c’è una casa poco distante dalla mia, a ridosso di un bosco, nelle fasce a prato; è una casa di pietra, tutta di pietra, è stata abbandonata per molto tempo, ora è di qualcuno che ne ha fatto un fienile, un ripostiglio.
E’ bellissima.

quando ero bambina venivo il fine settimana in quella che ora è casa mia; era la casa dei miei nonni, stavamo fuori ore a giocare mio fratello ed io e a volte partivamo in avventura verso il torrente, la madonnina nella roccia, i laghetti… e la casa di Biancaneve.
Sì, perché la chiamavamo così.
Accanto alla casa c’era – e c’è ancora – un grosso albero, ombroso, cresciuto nel terreno in discesa; ci abbiamo trovato i funghi, sempre nello stesso posto.
La casa di Biancaneve ha sempre avuto un qualcosa di magico e misterioso, un’attrazione che diventava quasi rispetto, una paura sottile come uno spillo che punge il cuore…
io ne ero attratta, ricordo che mi piaceva andare fin là, cominciare a vederla da lontano, unica macchia di pietra nei mille toni di verde della montagna; mio fratello invece ne aveva timore.
Lui era più piccolo, credeva davvero fosse la casa di Biancaneve.
A volte tornando gli dicevo di aver incontrato Pisolo che dormiva sotto l’albero, oppure Cucciolo che giocava fuori… e lui  mi ascoltava a bocca aperta.

Ma poi non voleva venire fin lassù da solo.
La favola che diventa reale gli faceva paura.
E Pisolo è bello, ma solo da sognare.

Sarà la casa di Biancaneve anche per il topobambino.
Perché ora, ancora ora, quella casa di pietra si chiama così.
E non incontreremo Pisolo forse
vedremo
ma cercheremo funghi e la vedremo da lontano
fino ad averla addosso.

grazie… molto gentile

mercoledì, ottobre 11th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

ho fatto un lavoro che mi ha dato soddisfazione.
mi ha gratificato e divertito, è stato un bel lavorare con un bel risultato.

è un evento raro, per questo mi è passato di scriverlo.

ah, le piccole grandi meraviglie.

la foto che ho

lunedì, ottobre 9th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

Lung

le scoperte prudenti

venerdì, ottobre 6th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

domani si vendemmia.
stasera si parte.

domani giornata di casolare toscano e uomini e donne tra i filari, urla di bambini che corrono e giocano e litigano
perché finisce sempre in qualche litigata

domani mangerò fichi raccolti dall’albero in cortile, il topobambino inseguirà bambini più grandi con occhi e mosse di ammirazione
non ci sono animali come a casa, solo un bel cagnone più grande di lui, niente caprette, forse qualche gallinella, ma per lui sarà un posto nuovo.
era nella pancia, qui, l’ultima volta che sono andata.

mi piace come nient’altro al mondo guardarlo mentre scopre.
leggergli gli occhi.
mi piace come nient’altro al mondo fotografarmi il suo stupore, l’entusiasmo, la perplessità, la paura anche, la timidezza, ogni reazione di fronte alla novità.
Tipo ieri, l’ho portato all’acquario. Ho ancora negli occhi la sua bocca aperta guardando i pinguini impazziti.
E poi correre avanti e indietro tra le vasche, con l’occhio vigile di curiosità e prudenza.

Si sa, non si sa mai…

oggi è cominciato così

mercoledì, ottobre 4th, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

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Download 08_chi_guarda_genova.mp3

e io metto un’altra prospettiva

se fosse buio ora

martedì, ottobre 3rd, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

Lontano

qualcuno stanotte cammina

va oltre le luci, le insegne, gli hamburgher,

le scarpe in vetrina

va oltre lo sport in diretta, l’amore, i bambini,

la cena, la pioggia, le vecchie canzoni

va oltre le facce di quelli che tornano a casa

aggrappati al volante

intorno c’è tutto di tutto ed il meglio di niente

intorno la notte

e stanotte

qualcuno cammina.

(R. Vecchioni, Notturno)

 

figli, colpi di vento

lunedì, ottobre 2nd, 2006 Posted in Senza categoria | No Comments »

quando è nato il topobambino questa è la prima cosa che ha sentito
Download canzone_per_alda_merini.mp3

appena sgusciato fuori suonava nello stereo della sala parto
e non so se ci crederete ma lui lo sa, la ricorda, quando la sente alza il dito
come a dire
"ascolta!"

e la musica per lui è qualcosa di magico, metto un cd di quelli che ama e lui si siede ad ascoltarlo..
seduto senza altre distrazioni.
ci sono canzoni che lo rilassano e calmano, altre che lo fanno sorridere.
canzoni che vuole e musica che non vuole.

il mio topobambino è musicale

"amo
ti amo
ti sento"